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Chiesa della Madonna della Croce

Church of the Virgin of the Cross

La chiesa della Madonna della Croce (fig. 1), ricordata dalle fonti come chiesa del Crocicchio, è dedicata alla santa patrona di Triggiano. Secondo Padre Daniele, storico locale dei primi del Novecento, la prima cappella sarebbe stata costruita nel 1500 per celebrare il miracolo di un forestiero che era guarito pregando l’effige della Madonna ritratta in un affresco. Esso, opera di un maestro locale operante tra il 1550 e il 1570, è visibile oggi a destra dell’altare maggiore e raffigura la Madonna della Croce con i santi martiri Rocco e Sebastiano (fig. 2). Sebbene la qualità formale non sia elevata, la tavolozza cromatica è alquanto ricca. Al 1570-1580 si attesta l’innalzamento di una chiesa di piccole dimensioni da parte dei “foresi”, coloro che abitavano fuori dall’abitato di Triggiano chiuso da mura. Nel 1607 l’Arcivescovo di Bari Decio Caracciolo visita le chiese di Triggiano e stabilisce che il materiale lapideo della pieve di S. Martino, prima chiesetta rurale del paese, venisse riutilizzato per la realizzazione della facciata della chiesa della Madonna della Croce, che risale quindi al 1608. Nel 1731 l’artista triggianese Nicolò De Filippis dipinge una tela (fig. 3) su un preesistente affresco ritenuto povero, da collocare sull’altare maggiore realizzato da Pollenza di Napoli. L’8 settembre 1732 viene eletta la Madonna della Croce come patrona di Triggiano. Nell’atto che ufficializza l’evento, si legge che il sindaco ha l’onere delle tre riverenze: la prima che rappresenta la sottomissione dei nobili, la seconda dei civili e la terza dei “foresi”. Questa consuetudine perdura ancora oggi.

The church of the Virgin of the Cross (fig. 1), remembered by the sources as the church of Crocicchio, is dedicated to the patron saint of Triggiano. According to Father Daniele, a local historian of the early 20th century, the first chapel was built in 1500 to celebrate the miracle of foreigner who had recovered praying the effigy of the Virgin depicted in a mural painting. Realised by a local artist between 1550 and 1570, it is placed today on the right of the altar and shows the Virgin of the Cross with holy martyrs Rocco and Sebastiano (fig. 2). Although the formal quality is not high, the colour palette is quite rich. Sources prove the presence of a small church commissioned by the “foresi” (1570-1580), who lived outside the built-up area of Triggiano. In 1607, the archbishop of Bari, Decio Caracciolo, visited the churches of Triggiano and established that the stone materials of the ancient church of St. Martino, must be reused for the realization of the façade of the church of the Virgin of the Cross (1608). In 1731, the local artist Nicolò De Filippis painted a canvas (fig. 3) on a pre-existing painting considered poor, to position on the main altar by Pollenza of Naples. The Virgin of the Cross was elected as patron saint of Triggiano on 8th September 1732. In the notarial document regarding the event, was reported that the mayor had the burden of the three reverences, the first representing the submission of the nobles, the second of the civilians and the third of the “foresi”. This custom still continues today.

Archeoclub d’Italia di Triggiano Nicolò De Filippis 2010. Triggiano la memoria, i luoghi, la tradizione. Ed. Di pagina, Bari.
Battista P. 1984. La Madonna della Croce in una “memoria” del 1737. Ed. Levante, Bari.

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